CHI ERA LEARCO GIANFERRARI?

A sette anni sotto la guida del padre Adelmo(falegname di professione ma anche fisarmonicista e contrabbassista per vocazione e passione) iniza lo studio della musica con Elio Panciroli di Barco e Renato Benelli di San Polo. A nove anni sotto il maestro Mario Goi, che ha avuto come allievi anche Iller Pattacini e Wolmer Beltrami, comincia con profitto lo studio della fisarmonica. “Andavo a lezione a Reggio accompagnato in bicicletta sempre da mia madre Luce”. Learco è stato un precoce virtuoso della fisarmonica. Già a undici anni partecipa ai primi concorsi per giovani fisarmonicisti ed a quello nazionale di S. Andrea Bagni si classifica al quarto posto assoluto. L’anno successivo guadagna il 2° premio nello stesso Concorso. Si afferma poi in altri concorsi musicali, sempre di fisarmonica: è vincitore all’ Internazionale di Stradellla per ben tre anni di seguito ed al Campionato italiano a Varese sale sul primo gradino del podio dei vincitori. Partecipa con successo, sempre a Varese al Campionato Europeo valido per i mondiali che si terranno a Essen (Germania) nel 1953. “Vi fu una selezione molto impegnativa- ricorda Learco- bisognava eseguire pezzi obbligati, scelti da una severa giuria, per la precisione dei preludi di J. S. Bach. Nonostante la mia giovane età-ero ancora un ragazzo, avevo 14 anni-affrontai con calma e determinazione quella prova e mi classificai quarto assoluto.” Conseguita in seguito, come privatista, a licenza di scuola media, Gianferrari si iscrive al Corso di tromba presso il Liceo musicale Achille Peri, di Reggio Emilia, sotto la guida del Maestro Bigi. Mentre frequenta gli studi di tromba partecipa a diversi spettacoli: era giustamente considerato un giovane prodigio della fisa. E a quell’epoca la Rai trasmette il suo primo disco con pezzi del repertorio classico: la Danza delle spade, il Volo del calabrone, Hora staccata, ed altri, sempre eseguiti con la fisarmonica. Per alcuni mesi si esibisce come concertista anche nell’avanspettacolo della Compagnia Savino’s di Bologna.
A sedici anni entra con la fisarmonica e la tromba nell’organico dell’ Orchestra Cetra, diretta dal padre Adelmo. Aumenta sempre più la sua notorietà tra il pubblico dei giovani e così nel 1956 con la solelcitazione ed il consenso unanime dei colleghi musicisti, la Cetra si trasforma nella Orchestra spettacolo Learco Gianferrari. “Fu un periodo molto intenso della mia vita: di giorno studiavo la tromba, suonavo quasi tutte le sere con l’orchestra e nei ritagli di tempo scrivevo già le mie prime composizioni per la fisarmonica.” L’intenso programma di lavoro dell’ orchestra costringe però Learco ad abbandonare a malincuore il Corso di tromba quando frequenta già il quarto anno al Peri. Studio però che riprende con caparbietà a 35 anni, sollecitato sempre dal padre e sorretto dalla moglie, la signora Anna, sposata nel 1964, madre delle sue due figlie Valeria e Silvia.
“Per due anni non siamo mai usciti di casa per andare al cinema”. Così Gianferrari come “uditore” sotto la guida del prof. Sandro Faccini (trombone al Peri) e della prima tromba della Sc ala di Milano, prof. Luciano Cadoppi, riesce a completare la sua preparazione e nel settembre del 1977 come privatista si diploma a pieni voti in tromba presso il Conservatorio Musicale di Brescia.
“Superato l’esame di diploma letteralmente scappai da Brescia per raggiungere Montecatini Terme dove era in programma una serata con la nostra Orchestra. Dopo il diploma ho seguito negli anni ’78 e ’79 alcuni corsi di perfezionamento col prof. Mineo di Sorbolo (Parma) e col Prof. Titani di Paicenza, prima tromba Rai di Roma. Ricordo che un mio maestro diceva sempre che la tromba “è il più infedele degli strumenti musicali” infatti l’esperienza mi ha insegnato che è necessario anzi indispensabile studiare quotidianamente ed esercitarsi sempre: questo vale per tutti i musicisti professionisti, suonatori di tromba compresi.”
(…) Già a quindici anni compone alcuni pezzi musicali in collaborazione del compianto paroliere e poeta dialettale di Barco, il comune amico Aldo Fabbi, Brasil. Da allora non ha mai smesso di comporre musica leggera per fisarmonica, tromba, sassofono, clarinetto ecc. che incide nella sua modernissima sala di registrazione di Cavriago (tanti musicisti utilizzano l’impianto di Larco per registrare le loro composizioni, buon ultimo in ordine di tempo Mario barigazzi, il noto fisarmonicista Barimar).

Sue composizioni di successo: Zingarella, Vicino a te, Giovane Amore, Tango bullo, La balera.
Per il complesso Casadei ha composto il Valzer per fisarmonica, Tocco di classe.

Nel 1989 fondò la cooperativa Vera Musica.

di Giuseppe (Pino) Ferrari

Tratto da RIVISTA 23 MARZO, Cavriago nella politica, nella cultura e nella storia, n 64, 29 aprile 1996, Profili di aziende, Un’azienda di musicisti a Cavriago, La cooperativa “Vera musica”,

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23 risposte a CHI ERA LEARCO GIANFERRARI?

  1. MAURIZIO scrive:

    PER ME’ LEARCO GIANFERRARI ERA E LOE’. L’AUTENTICO VERO MAETRO DI FISARMONICA.LO CONOSCIUTO PERSONALMENTE LO SEGUITO IN MOLTE CITTA E PAESI D’ELLEMIA ROMAGNA VENETO PIEMONTE LOMBARDIA NEGLIANNI DAL 1973.AL 1976,FISARMONICISTA VIRTUOSO E COMUNICATIVO,LE SERATE,ERANO DIVERSE UNA DALL’ALTRA,ECCO VOGLIO DIRE CON QUESTO, CHE LEARCO,E UN VERO CAMPIONE DELLA FISARMONICA,COME DIRE IL RE DELLA FISARMONICA,GRAZIE PER AVERMI DATO, LA POSSIBILITA’ DI PARLARE DI LEARCO,

  2. Edwin scrive:

    Per me Learco Gianferrari è il compositore del più bel valzer del mondo: Melodioso sax. Un pezzo favoloso…

  3. Alessandro scrive:

    Learco era un carissimo amico. Sto cercando da tempo un valert musette di sua composizione si chiama MIRAGGIO, se qualcuno potesse aiutarmi…grazie mille Perusin Alessandro tel 0431 32667

  4. Massimiliano scrive:

    Sto cercando disperatamente per mia mamma la canzone di Learco Gianferrari “GIOVANE AMORE”,l’aveva su cassetta audio,ma non riesce più a trovarla,e io non riesco a trovarla nemmeno in MP3,ne su cd. Se qualcuno potesse aiutarmi,gli sarei infinitamente grato.
    Massimiliano

  5. Massimiliano scrive:

    Mi sono dimenticato la mia e-mail:
    massimiliano.coldesina@fastwebnet.it

  6. crespo massimo scrive:

    Salve a tutti….sto’ cercando disperatamente il testo e gli spartiti del valzer ” Zingarella ” del grande ed indimenticabile Learco Gianferrari.
    Spero che qualcuno possa aiutarmi.
    Ciao e grazie.

  7. massimo scrive:

    Ciao sno Massimo da Genovao avuto la fortuna di ascoltarlo dal vivo e ancora adesso mi riccordo le sue Esquzioni.Uno dei brani più belli da lui scritti è gioioso valzer a dimenticavo fisarmonica impazzita un gran bel valzer.é stato un grande anche se non tutti lo Ricordono.Vi ringrazio per avermi dato la possibilita di scrivere queste parole in onore di un VIRTUOSO della FISA.Ciao,grazie

  8. Grazie Learco !
    Con Te ho coronato il desiderio della mia vita, fare musica tra la gente per la gente, mi hai insegnato a suonare con il cuore prima e, poi con lo strumento.
    Considero un grande privilegio esser stato al tuo fianco.
    Ancora grazie..
    Dopo tanti anni a volte incontro delle persone che rivivono insiema a me, le grandi emozioni delle tue intramontabili conposizioni, testimonianza di un segno indelebile che la tua penna, il tuo cuore, e i tuoi strumenti hanno lasciato nel mondo.
    Ciao Learco e..Grazie !!!

  9. enrica scrive:

    ciao porfirio! siamo gli amici di learco di massa carrara. mi ricordo di una sera al concorde a chiesina uzzanese il giorno ke è nato tuo figlio…sprizzavi felicità da tutti i pori! ho ancora la tua foto insieme ai miei genitori, ke ti mandano un bacione. ti ricordi di me? avevo solo 7 anni…adesso ne ho 30!!!!!!!!!grazie x aver ricordato learco….bacioneeee

  10. sergio peretti scrive:

    learco gianferrari era un fisarmonicista dallo stile inconfondibile io con Michelangelo Topo orietta delli e renzo il rosso abbiamo scritto un valzer per fisarmonica a lui ispirato dal titolo cavriago e’ su you tube. un ammiratore del grande learco sergio Peretti.

  11. Alessandro Alpe scrive:

    Salve a tutti! Sono un ammiratore del grandissimo Learco Gianferrari e suono in un piccolo gruppo di musica liscio e ballabili tradizionali. Sto cercando disperatamente alcuni brani tra cui soprattutto “Gioioso valzer”. Se qualcuno mi potesse aiutare a trovare in qualche modo i suoi brani gli sarei veramente grato!
    Alessandro.

    La mia mail: alex.alpe@hotmail.it

  12. alberto scrive:

    Learco? Il suo modo di suonare è stato unico e inimitabile. Metteva tanto del suo, un gusto musicale incredibile. Suonava la fisa e la tromba con una naturalezza sorprendente. Sempre sorridente sul palco e…..mai stanco. Gli arrangiamenti per i fiati, non erano le solite insulse risposte al cantante, bensì composizioni spettacolari che creavano un’atmosfera emozionante. Ciao Learco, non sono un fisarmonicista, ma un cantante, e conosco TUTTO il tuo repertorio perchè ti ho ascoltato sin dagli inizi, trovandolo straordinario e mai eguagliato.

  13. Edwin Werner scrive:

    Qualcuno chi sa se esiste anche il CD dell’album FANTASIA di Learco Gianferrari?

  14. Ferdi Ansaldo scrive:

    Learco per me ha rappresentato i miei due più grandi Amori : la fisa e la bici. Non dimenticherò mai i nostri ” giri ” prima delle sue serate. Ti porterò sempre nel cuore Amico mio.

  15. Giovanni scrive:

    Ciao,io ho avuto la possibilita’ di suonare qualche volta insieme a lui e la sua orchestra in quanto ero molto amico della allora cantante Marcella. Fenomenale, grande, non ci sono parole per spiegare a chi non l’ha conosciuto che atmosfera c’era in quelle serate, un giro di accordi mescolati tra fiati e fisarmonica, mi ricordo ancora la sua sigla, una polchettina cantata. Vorrei chiedere a qualcuno se ha un qualsiasi audio di “Zingarella o Vicino a te o comunque quel album.
    grazie a tutti e viva la musica, ricordiamo sempre il nostro eroe Learco Gianferrari. ah dimenticavo la mia mail:
    zanin.giovanni@alice.it

  16. Paolo scrive:

    Ciao a tutti;
    ho avuto la fortuna di ascoltare “gioioso valzer” da una cassetta ancora quando ero bambino. Sono rimasto meravigliato dalla purezza del suono, dalla tecnica al limite della perfezione.
    Per me ancora oggi è tra i migliori pezzi per fisarmonica.
    Un dovuto ringraziamento il maestro Learco per le emozioni che riesce a dare con le sue meravigliose creazioni, Gianferrari è stato straordinario e le sue musiche sublimi.
    Sto cercando lo spartito di “gioioso valzer”: se qualcuno potesse aiutarmi, gliene sarei sempre grato. 3805452948
    Grazie, MAESTRO!

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